MAPPE 73
Dagli 8 anni
Obiettivo del gioco

Il primo gioco parte dal disegno di un percorso, che poi il bambino riproduce camminando e tornando ogni volta al punto di partenza. La Mappa della casa (variante A) parte da una situazione quotidiana, in cui le richieste di variazione la trasformano in una gestione creativa dello spazio. Le successive esperienze dell’Atterraggio di fortuna (b) e della Carta aeronautica (c) restano sempre in tema di gestione e ‘traduzione’ motoria dello spazio, ma la gestione avviene in modo interattivo, con un bambino che guida l’altro bendato in un immaginario atterraggio di fortuna tra ostacoli in pista e denso traffico aereo, o che disegna sulla schiena dell’altro la mappa da realizzare traslocando. Quindi si tratta di esperienze di ‘traduzione’ motoria di uno spazio disegnato nell’immagine mentale (A), attraverso le percezioni uditive (C) o quelle tattili-pressocettive derivanti dal contatto con la pelle (D).
Gioco a cura di Patrizia Scibinetti e Nicoletta Tocci